Riassumiamo la storia di chi ha realizzato il primo pantalone da Motocross

1968


La "Hallman" viene fondata dal 4 volte campione mondiale 250 (63-64-65-67) Torsten Hallman. Allora produceva abbigliamento in pelle che veniva adattato alle sue esigenze di pilota. Torsten su richiesta della Husqvarna viene inviato negli USA a sostegno della campagna pubblicitaria dell'importatore. Partecipa a 9 gare vincendole tutte. La stampa e gli altri piloti sono molto interessati a questo giovane svedese dall'abbigliamento strano e dal nome impronunciabile che è così richiesto da fondare la prima scuola di motocross negli USA.

1969


Torsten Hallman ritorna negli USA con altri campioni europei, inizia a vendere il suo abbigliamento marcato "Hallman Racing" e pubblica il libro "Mr. Moto-Cross". 
Joel Robert vince il primo dei sei titoli mondiali con il primo abbigliamento disegnato e reallizzato da Thorsten Hallman esclusivamente per il Motocross.

1973


Hallman Racing produce il primo abbigliamento da Motocross per Roger DeCoster nei colori Suzuki con tanto di nome e numero e nome sulla maglia.

1974


Marty Smith, pilota ufficiale Honda, il primo idolo USA, National Champion della 125 nel '74 e nel '75 e della 250 nel '77 veste Hallman Racing.

1975


Torsten Hallman è ormai una celebrità e scrive il secondo libro di Motocross: "The specialist in Moto-Cross"

1976


Viene realizzato il primo catalogo di abbigliamento da Motocross Hallman Racing distribuito in Europa e negli USA.

1982


Arriva il "Kid Gear" l'abbigliamento da Motocross per i bambini.

1986


E' pronta "Afterschock" la progenitrice di tutte le pettorine della seconda generazione, leggera, scomponibile e regolabile che è anche possibile portare sopra alla maglia. 

1987


Per la prima volta  il logo "Thor" appare sull'abbigliamento dei piloti ufficiali.
Un ragazzo del Missouri,  Jeff Emig inizia con Thor 10 anni di successi.

1989


"Hallman Racing" cambia definitivamente il nome in "Thor" (Torsten Hallman Original Racewear). La prima linea di Thor prende il nome di "Viking", che in seguito sarà definita la più brutta linea di abbigliamento da Motocross mai prodotta.

1991


Il grandissimo Ricky Johnson veste Thor.
Jeff Emig vince il National 125 ed il Motocross delle Nazioni disputato in Austria.

1993


Il passo più importante nella storia di Thor MX avviene nel 1993, quando Torsten Hallman cede marchio al colosso statunitense delle due ruote, Parts Unlimited.

 

La direzione viene momentaneamente affidata a Bob Maynard.

1994


Bob Maynard viene riconfermato alla guida di Thor: i risultati ottenuti sono lusinghieri ed a Bob viene chiesto di restare ancora un anno. Bob Maynard non lascerà più la direzione di Thor.

1996


Viene prodotto il primo video di Motocross, Crusty Demons of Dirt: viene venduto in tutto il mondo in centinaia di migliaia di copie e lancia una nuova moda. Dopo pochi mesi molte aziende hanno un video in produzione.
Jeff Emig è campione National 250, Tim Ferry è campione SX 125 costa Est.
Thor e Parts Unlimited diventano sponsor del Pace Supercross.

1997


E' pronto il secondo incredibile video "Full Power Trip" e Thor inizia a farsi conoscere anche in Europa grazie ai primi distributori in Francia e Germania.

1999


Per la prima volta un marchio del Motocross appare in uno spot pubblicitario durante il programma sportivo della ABC Wide World of Sports.
Nathan Ramsey vince il SX 125 costa Ovest ed il Shootout di Las Vegas.
Moltissimi Team USA tra cui il Kawasaki Pro Circuit ed il Honda FMF vestono la nuova linea Thor denominata "CORE".
Marzo 1999: Thor gestita da Parts Unlimited arriva in Italia. Ora i paesi europei in cui è presente il marchio sono sono Francia, Germania ed Italia.

2000


Ancora una volta Thor anticipa tutti: alla prima prova del Supercross di Anaheim presenta questo mostro viaggiante adibito a servizio assistenza tecnica e promozione, che seguirà tutte le gare del 2000. 
Greg Albertyn fresco campione National veste Thor. Shae Bentley vince il SX 125.
Una miriade di piloti e teams scelgono la qualità ed il design Thor: alle gare del Supercross e del National  l'abbigliamento Thor è il più usato in assoluto.
Thor è il nuovo n° 1 nel mercato USA.
Circa 500 piloti italiani vestono abbigliamento Thor.
01 agosto 2000: arrivano le prime immagini della linea Core 3 2001. Sono passati oltre 30 anni, gli altri hanno copiato, copiano e copieranno ancora.....

2001

 


Thor scrive un'altra pagina importante assicurandosi il nuovo campione del mondo della classe 125 Grant Langston e Sebastian Tortelli, che insieme a Tallon Vohland, Mike Brown, Trevor Vines, il campione SX 125 2000 Shae Bentley, David Pingree e tantissimi di altri piloti e teams, saranno i testimonials della nuova linea Motocross Two Thousand One.
Mike Brown vince all'ultima prova il National 125, Grant Langston è secondo. Sebastien Tortelli va incontro alla stagione più difficile e sfortunata della sua carriera. Si infortuna ad una spalla nelle prove libere della prima prova del Supercross, ma si riprende. inizia alla grande il National ma raggiunge il culmine a Unadilla quando finisce la benzina sotto al panettone d'arrivo mentre stava già alzando le braccia per festeggiare la vittoria. La stagione per Seb finisce in anticipo per un altro infortunio.
Sta per iniziare la stagione più importante della gestione Maynard: viene presentata la linea Core 4 e Motocross Action Magazine intervistando Maynard inscena una provocazione nel tentativo di far passare l'inserto in pelle posto all'altezza del ginocchio come un passo indietro. Con la diplomazia che lo contraddistingue Bob Maynard spiega a cosa serve l'inserto in pelle su dei pantaloni del terzo millennnio (a proteggere il pantalone dagli scarichi roventi delle moto a 4T) e MXA titola "Bob goes back to the future".
Thor si conferma il numero 1 negli USA e si prepara a un 2002 bollente: ha già confermato tutti i piloti e team 2001 e ha scelto anche Tim Ferry ed Ezra Lusk. Ma il bello deve ancora venire....
Thor è ormai una presenza costante del Supercross e del National USA, Bob Maynard decide di investire anche in Europa e lo fa a modo suo in grande stile. Yves De Maria, Steve Ramon ed Eric Eggens sono i testimonials Thor Motocross 2002 per l'Europa.
Le sorprese non sono finite: il 30 novembre Thor Motocross mette a segno un colpo importantissimo sul mercato piloti: Jeremy McGrath diventa l'uomo immagine di AST/Thor. Successivamente si saprà che AST è una società creata appositamente per finanziare il passaggio di MC a Thor MX.
Bob Maynard continua a lavorare: Yamaha of Troy firma AST/Thor.

2002


La stagione 2002 porta a Thor MX il titolo SX 125 con Chad Reed, il secondo posto nel Mondiale MX di Steve Ramon. L'anno si chiude con l'ennesimo colpo di Bob Maynard: Chad Reed, corteggiato da molte aziende firma con Thor MX un contratto a 6 zeri. Chad inizia alla grande il THQ World SX Championship con una schiacciante vittoria in Olanda.

2003


La stagione si apre con un colpo di scena: Jeremy McGrath dopo una stagione sottotono per problemi fisici ed una stentata partenza del THQ World Supercross Championship, decide di smettere con le gare ed annuncia il ritiro il 23 di dicembre, per ufficializzarlo in conferenza stampa, alla vigilia della prima prova del SX ad Anaheim. Jeremy comunque apre con il classico Nac Nac tutte le prove del Supercross, partecipa a numerose gare per divertimento e rimane uno dei maggiori testimonial di Thor MX.

Niente Jeremy dunque, ma Chad Reed stupisce tutti dominando la prima prova del Supercross, la seconda prova va ad Ezra Lusk seguito da Reed e tutto il podio è Thor Mx con Tim Ferry sul terzo gradino. Chad Reed stravince il THQ World Supercross e mette in seria difficoltà il campione in carica Carmichael costringendolo a lottare per il titolo fino all'ultima prova.  

Durante il SX ed il National viene girato un nuovo video: "Relish" per le immagini altamente spettacolari, sarà "Video dell'anno 2003".


"Ho conosciuto Bob nel settembre del 1999 ed ero all'Intermot di Monaco. Avevo appena finito di litigare con il nuovo direttore per l'export dell'azienda con cui Motec lavorava da poco meno di 4 anni. Sono passato davanti allo stand Thor per prendere un catalogo e Bob mi ha attaccato un adesivo Thor sulla polo del marchio che non gli stava simpatico. Abbiamo parlato e scherzato come fanno due amici e prima di salutarlo gli ho detto che fino a 10 minuti prima ero il distributore per l'Italia del marchio che aveva appena nascosto con il suo adesivo e che mi dispiaceva di non lavorare con delle persone così simpatiche. Ha voluto saperne di più ed alla fine ci siamo seduti al tavolo per discutere la possibilità di lavorare insieme." racconta Sandro, il nostro "capo".
"Solo dopo aver parlato, prima di salutarmi, mi ha detto che lui era Bob Maynard il direttore generale della Thor. Non mi riesce difficile capire perchè una persona così umile e modesta sia riuscita a fare così tanto in così poco tempo".
Bob Maynard nel 1993 è stato nominato "provvisoriamente" direttore di Thor da Parts Unlimited. Dopo 10 anni i risultati che ha conseguito sono incredibili. Thor era quasi sul punto di chiudere i suoi magazzini, ma la capacità e la semplicità di Bob hanno risollevato l'azienda fino a portarla ad essere la numero uno assoluta.

2004

Un nuovo pilota emergente viene ingaggiato da Thor MX, si tratta di Michael Byrne, australiano come Chad Reed, nuovo pilota di punta in Kawasaki. Ma Bob Maynard ci ha abituati ai suoi colpi di mercato e il 2004 inizia con un altra sorpresa: pochi giorni prima dei Natale dallo staff Thor MX arriva a tutti i distributori la promessa di un regalo da scartare solo a gennaio con l'inizio del Supercross: Travis Pastrana è stato ingaggiato per due stagioni.
Chad Reed domina letteralmente il Supercross USA: la sua superiorità è così schiacciante e netta che il più di una occasione evita inutili rischi lasciando la vittoria agli avversari. Chad chiude il campionato sempre sul podio solo all'ultima prova dopo essere stato squalificato per carburante irregolare in una stagione anomala in cui si registrano numerose squalifiche poi successivamente "graziate".
Ivan Tedesco vince il campionato 125 costa ovest.
Il 2004 rappresenta per l'Italia un nuovo record di vendite: Thor MX è il numero uno del mercato nazionale tra i marchi USA.

2005

1 settembre 2004, Thor MX è già proiettata verso la stagione 2005. Una nuova rivoluzione è in corso: i colori scelti per l'abbigliamento sono innovativi.
Il logo storico del marchio è stato rivisto ed ora si presenta come "half mask".
La formazione che Thor MX schiererà nel Supercross USA è da sogno: Jeremy McGrath ha annunciato di rientrare nella mischia a naturalmente lo farà vestendo Thor.
Reed, McGrath, Pastrana, Tortelli, Byrne, Tedesco, Langston, sono solo alcuni dei piloti che scenderanno in pista con la nuova collezione 2005 ancora una volta rinnovata e totalmente nuova. Il pilota di MX ormai necessita di avere un'immagine per cui Thor ha pensato di creare delle collezioni elegantissime e dai colori audaci ma aprezzatissimi.